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Un pò di storia…

Verso la fine dell’800 e piu’ precisamente nel 1885, il governo italiano decise di evacuare l’Isola dell’Asinara per confinarvi le vittime di un’epidemia di colera. Accanto al Lazzaretto sarebbe sorto un penitenziario.

Le 45 famiglie che vivevano sull’Isola dell’Asinara vennero cosi’ deportate sul promontorio di fronte; nacque cosi’ Stintino un grazioso paese di pescatori. Il paese poggia su una strana piattaforma, che si protende nel mare, formando ai lati due profonde insenature, in cui sono stati costruiti i due porticcioli. Grazie alla limpidezza e alla bellezza delle sue acque, Stintino e’ diventato anche

un’importante localita’ turistica che attrae numerosi turisti.

Tra le manifestazioni estive si evidenzia la regata velica di fine Agosto ( Regata della vela La tina) che si protrae per una settimana, diverse sono le iniziative per questo evento: fuochi artificiali, concerti, balli e canti Sardi..

Da vedere il museo della Tonnara (Porto Nuovo), la bellissima spiaggia della Pelosa, l’isola dell’Asinara, gli stagni di Cesaraccio e di Pilo.


Per i Naturalisti

Si possono fare delle passeggiate fino alla costa rocciosa – per chi ama la pesca e’ il posto ideale, cosi anche per chi ama le escursioni subacquee  dove si possono fare dei bagni rinfrescanti e ammirare i pittoreschi fondali ricchi di flora e fauna. Si ha, lungo il percorso, la possibilità di osservare piante endemiche e animali selvatici quali: donnole, falchi, cinghiali, upupe, poiane, astori, conigli, lepri, aironi, tartarughe. Escursioni guidate a cavallo.

 

Passando attraverso gli agglomerati di Canaglia e Palmadula si raggiunge la   miniera di piombo, zinco e argento dell’ Argentiera (splendida archeologia mineraria) i cui impianti, da tempo inattivi si uniscono in modo pittoresco alle affascinanti immagini panoramiche particolarmente insolite e colorate da spiagge.

Porto Torres

Siti e itinerari archeologici della Romana Turris Libyssonis, di cui sussistono interessanti ruderi, sono visibili anche frammenti di strade, ruderi di case romane, il così detto “Palazzo di Re Barbaro”, il complesso termale, il frigidarium con le due piscine ricoperte da mosaici. Conserva la Basilica di San Gavino, uno dei maggiori monumenti romanici dell’isola.